L’Osservatorio federiciano CEDU si rivolge non solo agli operatori del diritto ma anche alla società civile, con l’obiettivo di contribuire alla conoscenza della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dei suoi Protocolli, nonché del loro impatto sull’ordinamento giuridico italiano. Nato nell’ambito del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Osservatorio si pone l’obiettivo di assicurare un monitoraggio continuo della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, con particolare attenzione alle criticità che incidono sull’effettività dei diritti fondamentali nel contesto italiano, favorendo su tali aspetti un dialogo tra Accademia, Avvocatura, Magistratura, istituzioni e cittadinanza.
L’Osservatorio si caratterizza per un approccio interdisciplinare e per la volontà di costituire una comunità di pratica e di formazione aperta anche a giovani studiosi, laureati e studenti, nella convinzione che la tutela dei diritti dipenda in modo decisivo dal ruolo degli operatori giuridici interni e dalla diffusione di una cultura di rispetto per lo stato di diritto.
La Sezione “Rapporti” ospita periodicamente brevi sintesi delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo, nonché dei ricorsi comunicati al Governo italiano. Nella Sezione “Novità” si dà notizia di sentenze della Corte EDU come delle giurisdizioni italiane, di interventi legislativi nonché della prassi amministrativa rilevante per l’interpretazione e l’applicazione della CEDU. Nella Sezione “Eventi” sono segnalate iniziative culturali relative alla CEDU o a temi ad essa collegati. I “Collegamenti” a contenuti esterni, reperibili nell’apposita Sezione, sono volti a facilitare la conoscenza e la comprensione dello Strasbourg machinery.





