Il dissesto del Comune non giustifica la mancata esecuzione del giudicato: Strasburgo condanna ancora l’Italia

Con sentenza del 16 luglio 2026 (Banca Sistema S.p.A. c. Italia, ric. n. 37249/24), la Prima Sezione della Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la prolungata mancata esecuzione di una serie di provvedimenti giurisdizionali resi nei confronti del Comune di Cosenza. La sentenza diverrà definitiva alle condizioni stabilite dall’art. 44, par. 2, … Leggi tutto

Violenza della polizia e obblighi investigativi: la Corte europea dei diritti dell’uomo condanna – ancora – l’Italia per violazione dell’Art. 3 CEDU

Immagine: Wikimedia Commons Con sentenza del 2 luglio 2026 (Fanesi c. Italia, ric. n. 25063/20), la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 3 CEDU, tanto nel suo profilo sostanziale quanto in quello procedurale, in relazione al pestaggio subito da Gianluca Fanesi, colpito con un manganello alla nuca da agenti … Leggi tutto

Vittoria della massoneria italiana: Strasburgo condanna una Commissione d’inchiesta parlamentare per violazione dell’art. 8

Con sentenza del 7 luglio 2026, la Grande Camera della Corte EDU ha riscontrato la violazione dell’art. 8 della Convenzione in relazione all’attività d’indagine condotta da una Commissione parlamentare d’inchiesta nei confronti della massoneria italiana. Il caso prende le mosse da un’inchiesta avviata nel 2016, volta a verificare l’infiltrazione della mafia nelle logge massoniche in … Leggi tutto

Violenza domestica e vittimizzazione secondaria: la Corte EDU ribadisce la necessità di superare gli stereotipi di genere per assicurare un’efficace tutela delle vittime

Con sentenza 2 luglio 2026 (Ubeda e altri c. Italia, ric. n. 9993/24) la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia a causa dell’incapacità delle autorità nazionali di assicurare «un’azione efficace e deterrente» contro la violenza subita dai ricorrenti (una donna e i suoi figli), non avendo adempiuto lo Stato in maniera sufficiente all’obbligo di assicurare … Leggi tutto

La Corte EDU comunica al Governo russo il caso della scuola di Yahidne

Foto: Wikimedia Commons Il 10 giugno scorso, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha comunicato al Governo russo due ricorsi presentati da 111 cittadini ucraini concernenti i fatti accaduti nel villaggio di Yahidne (nella regione ucraina di Chernihiv) dove, nel marzo del 2022, i ricorrenti sarebbero stati catturati dalle truppe russe e trattenuti nel sotterraneo … Leggi tutto

“Terra dei Fuochi”: a che punto è l’esecuzione della sentenza Cannavacciuolo?

La “Terra dei Fuochi” è tornata a incendiare il dibattito pubblico il 1° luglio 2026, quando la Prima Commissione del Consiglio regionale della Campania ha ascoltato in audizione il Commissario straordinario del Governo per le bonifiche, il generale Giuseppe Vadalà, e i rappresentanti dei comitati territoriali, chiamati a riferire sullo stato degli interventi e sulle … Leggi tutto

Indagini bancarie e autorizzazione: la Sezione Tributaria della Cassazione recepisce le indicazioni della Corte di Strasburgo

Con le ordinanze 15 giugno 2026, nn. 19956 e 19960, la Sezione Tributaria della Corte di cassazione si è pronunciata in tema di accesso ai dati bancari da parte dell’amministrazione finanziaria con riferimento all’autorizzazione a tal fine prevista, rispettivamente, dall’art. 32, co. 1, n. 7), D.P.R. n. 600 del 1973 in materia di imposte dirette … Leggi tutto

Un importante intervento in materia di REMS: la Corte EDU conferma l’esistenza di un problema strutturale in Italia

Credits to www.JobsForFelonsHub.comCon sentenza 4 giugno 2026 (Andrea Ciotta c. Italia, ric. n. 368/21) la Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata su un tema di particolare rilievo: l’effettiva esecuzione dei provvedimenti che dispongono il collocamento nelle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (REMS), vale a dire quelle strutture previste dalla legge n. … Leggi tutto

Libertà religiosa e parità di trattamento: le indicazioni della Corte di Strasburgo sul caso dei testimoni di Geova

Con sentenza dell’11 giugno 2026 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha riconosciuto la violazione da parte dell’Italia del divieto di discriminazione, sancito dalla Convenzione, nei confronti della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, che dal 1977 tenta – senza successo – di stipulare un’intesa con lo Stato ai sensi dell’art. 8, terzo comma, Cost. … Leggi tutto