{"id":246,"date":"2026-06-08T21:44:04","date_gmt":"2026-06-08T19:44:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=246"},"modified":"2026-06-13T11:28:36","modified_gmt":"2026-06-13T09:28:36","slug":"caso-njeem-almasri-governo-italiano-sotto-accusa-per-presunte-violazioni-della-convenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=246","title":{"rendered":"Caso Njeem (Almasri): Governo italiano sotto accusa per presunte violazioni della Convenzione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"964\" height=\"642\" src=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-247\" srcset=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-1.jpeg 964w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/image-1-768x511.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 964px) 100vw, 964px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00a9 UN photo\/Harandane Dicko<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In data 29 maggio 2026 la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha reso noto di aver comunicato al Governo italiano i ricorsi <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/?i=001-250569\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Y. contro Italia<\/em> (ricorso n. 13270\/25)<\/a> e <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/?i=001-250575\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Z. contro Italia<\/em> (n. 7051\/26)<\/a> ai quali ha deciso di accordare un trattamento prioritario ai sensi dell\u2019art. 41 del Regolamento della Corte, in ragione della loro importanza e urgenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I ricorrenti, cittadini del Sudan e della Costa D\u2019Avorio, attualmente in Italia, ritengono di essere stati vittime di torture durante il periodo di detenzione in carcere sotto il controllo dell\u2019ex-capo della polizia paramilitare libica, Osama Elmasry Njeem (anche noto come Osama Almasri Njeem o, pi\u00f9 sinteticamente, Almasri).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il ricorrente Y, cittadino sudanese, prima di giungere in Italia nel 2022, ha trascorso un periodo di detenzione in Libia nel 2018 nel centro di Al-Jadida, per poi essere trasferito nel 2020 dalle milizie armate nella base militare di Mitiga dove lamenta di essere stato torturato e costretto a combattere. La ricorrente Z, una cittadina ivoriana, fuggita in Libia quando era ancora minorenne, sostiene di essere stata ridotta in schiavit\u00f9, sottoposta ad abusi sessuali e condotta nella prigione di Mitiga.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I ricorsi originano dalla mancata esecuzione da parte delle autorit\u00e0 italiane del mandato di arresto emesso in data 17 gennaio 2025 dal Procuratore della Corte Penale Internazionale contro Almasri, accusato di crimini contro l\u2019umanit\u00e0. Il ricorrente Y asserisce che la mancata esecuzione da parte dell\u2019Italia del mandato di arresto violi i propri diritti ai sensi dell\u2019articolo 2 (diritto alla vita) e dell&#8217;articolo 3 (proibizione della tortura) della Convenzione. La ricorrente Z invoca, oltre quanto gi\u00e0 fatto valere dal ricorrente Y, anche la violazione dell\u2019articolo 4 (proibizione della schiavit\u00f9 e del lavoro forzato) e dell\u2019articolo 6, par. 1 (diritto di accesso a un tribunale) della Convenzione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Almasri era stato arrestato in Italia, a Torino, il 19 gennaio 2025; tuttavia, due giorni dopo la Corte d\u2019Appello di Roma aveva rifiutato di convalidare l\u2019arresto, ritenendo che il mancato intervento del Ministero della Giustizia nel procedimento costituisse un vizio insanabile della procedura adottata. Egli fu rimesso in libert\u00e0 e immediatamente traferito in Libia su un aereo militare italiano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Alla base della liberazione da parte delle autorit\u00e0 italiane vi era stato un asserito vizio di procedura. Il nostro ordinamento dispone regole molto rigide per l\u2019estradizione e la cooperazione con la CPI, dettate dalla legge n. 237\/2012, che sembra escludere (ma il punto \u00e8 degno di <a href=\"https:\/\/www.lalegislazionepenale.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Maggio.-Mancata-consegna-Almasri-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">approfondimento<\/a>) qualsiasi autonoma iniziativa della polizia, anche nei casi d\u2019urgenza. La polizia giudiziaria, invece, aveva eseguito l\u2019arresto, applicando erroneamente le norme del codice di procedura penale in materia di estradizione (art. 716 c.p.p.). La normativa applicabile, sul cui contenuto pende, peraltro, una <a href=\"https:\/\/www.giurisprudenzapenale.com\/2025\/11\/10\/caso-almasri-lordinanza-con-cui-la-corte-di-appello-di-roma-ha-sollevato-questione-di-legittimita-costituzionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">questione di legittimit\u00e0 costituzionale<\/a>, prevede che la procedura cautelare avrebbe dovuto articolarsi tassativamente in tre fasi: ricezione della richiesta della CPI da parte del Ministro della Giustizia, trasmissione degli atti dal Ministro alla Procura Generale presso la Corte d\u2019appello di Roma, richiesta formale di misura cautelare della Procura alla Corte d\u2019appello, l&#8217;unica legittimata a disporla. \u00a0Nel caso di specie questo <em>iter<\/em> era stato violato: il Ministro della Giustizia, pur avendo ricevuto la richiesta della CPI, non aveva provveduto a trasmetterla tempestivamente al Procuratore Generale al momento dell\u2019arresto e non ha compiuto atti ulteriori in tal senso. Ci\u00f2 ha costretto la Corte d\u2019appello di Roma a liberare l\u2019imputato, generando un <a href=\"https:\/\/www.costituzionalismo.it\/wp-content\/uploads\/1.2026-4.-Masera.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">corto circuito istituzionale<\/a>, che ha avuto ulteriori seguiti in sede penale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Pi\u00f9 in particolare, nel gennaio 2025, la Procura della Repubblica di Roma aveva avviato un procedimento penale nei confronti della Presidente del Consiglio dei Ministri, dei Ministri della Giustizia e dell\u2019Interno e di un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Successivamente, il Tribunale dei Ministri aveva richiesto al Parlamento l\u2019autorizzazione a procedere nei confronti di alcuni degli indagati, richiesta che <a href=\"https:\/\/www.gnewsonline.it\/almasri-respinta-lautorizzazione-a-procedere-contro-i-ministri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">la Camera dei deputati ha respinto<\/a> nell\u2019ottobre 2025, ritenendo che le condotte contestate fossero riconducibili alla tutela della sicurezza nazionale. Ad oggi \u00e8 in corso un procedimento penale nei confronti di un\u2019alta funzionaria del Ministero della Giustizia, recentemente cessata dall\u2019incarico, nell\u2019ambito del quale, peraltro, la Camera dei deputati ha sollevato <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2026\/04\/14\/almasri-processo-a-bartolozzi-fissato-per-il-17-settembre.-via-libera-della-camera_15856a9b-63bd-400e-a6b1-cb301edff36f.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">conflitto di attribuzioni<\/a> alla Corte costituzionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La Corte Penale Internazionale ha aspramente censurato l\u2019accaduto, ricordando all\u2019Italia l\u2019obbligo inderogabile di cooperare per la consegna dei ricercati per crimini internazionali (art. 87, par. 7, dello Statuto della CPI). \u00a0A seguito di tale violazione, <a href=\"https:\/\/www.icc-cpi.int\/news\/referral-presidency-international-criminal-court-italys-non-compliance-assembly-states-parties\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">la CPI ha formalmente deferito l\u2019Italia<\/a> all\u2019Assemblea degli Stati Parte dello Statuto che si svolger\u00e0 nel dicembre 2026.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 29 maggio 2026 la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha reso noto di aver comunicato al Governo italiano i ricorsi Y. contro Italia (ricorso n. 13270\/25) e Z. contro Italia (n. 7051\/26) ai quali ha deciso di accordare un trattamento prioritario ai sensi dell\u2019art. 41 del Regolamento della Corte, in ragione della loro &#8230; <a title=\"Caso Njeem (Almasri): Governo italiano sotto accusa per presunte violazioni della Convenzione\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=246\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Caso Njeem (Almasri): Governo italiano sotto accusa per presunte violazioni della Convenzione\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-246","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=246"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/246\/revisions\/257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}