{"id":355,"date":"2026-06-29T12:52:25","date_gmt":"2026-06-29T10:52:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=355"},"modified":"2026-06-29T17:25:34","modified_gmt":"2026-06-29T15:25:34","slug":"un-importante-intervento-in-materia-di-rems-la-corte-edu-conferma-lesistenza-di-un-problema-strutturale-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=355","title":{"rendered":"Un importante intervento in materia di REMS: la Corte EDU conferma l&#8217;esistenza di un problema strutturale in Italia"},"content":{"rendered":"\n<figure>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"576\" class=\"gb-media-e0807bf6\" alt=\"\" title=\"Prison_Bars_Jail_Cell\" src=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Prison_Bars_Jail_Cell-768x576.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Prison_Bars_Jail_Cell-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Prison_Bars_Jail_Cell-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Prison_Bars_Jail_Cell.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\n\n\n\n<figcaption class=\"gb-text\">Credits to www.JobsForFelonsHub.com<\/figcaption>\n<\/figure>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Con <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/?i=001-250315\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">sentenza 4 giugno 2026<\/a> (<em>Andrea Ciotta c. Italia<\/em>, ric. n. 368\/21) la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo si \u00e8 pronunciata su un tema di particolare rilievo: l\u2019effettiva esecuzione dei provvedimenti che dispongono il collocamento nelle Residenze per l\u2019esecuzione delle misure di sicurezza (<a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/mg_14_3_1.page?contentId=GLO127349\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">REMS<\/a>), vale a dire quelle strutture previste dalla legge n. 81\/2014 per accogliere le persone affette da disturbi mentali, autrici di reati, a cui viene applicata dalla magistratura la misura di sicurezza detentiva del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario o l&#8217;assegnazione a casa di cura e custodia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il caso, infatti, originava dalla protrazione dello stato di detenzione ordinaria di un soggetto affetto da \u00abcondizioni psicopatologiche\u00bb, del quale era stato ordinato il trasferimento all\u2019interno di una di queste strutture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverse le violazioni convenzionali accertate dalla Corte di Strasburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo luogo, si \u00e8 riscontrata la violazione dell\u2019articolo 3 della Convenzione, che proibisce la tortura, nonch\u00e9 pene o trattamenti inumani o degradanti. Invero, il ricorrente veniva detenuto in prigione non potendo beneficiare \u00abdelle cure e dei trattamenti adeguati al suo stato di salute mentale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altres\u00ec, \u00e8 stata accertata la violazione dell\u2019articolo 5 \u00a7 1 della Convenzione, che sancisce il diritto alla libert\u00e0 e alla sicurezza, individuando i casi in cui sia possibile limitare la libert\u00e0 personale. In particolare, il ricorrente \u00e8 stato dapprima ristretto in prigione e, successivamente, in un Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC) e privato cos\u00ec della sua libert\u00e0, in assenza di una base legale, in attesa di essere collocato in una REMS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di specie, \u00e8 stata accertata anche la violazione dell\u2019articolo 5 \u00a7 5, secondo cui ogni persona che sia stata arrestata o detenuta in violazione dell\u2019articolo 5 gode del diritto ad una riparazione. In particolare, la Corte ha richiamato le valutazioni effettuate nel caso <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng#{%22itemid%22:[%22001-215359%22]}\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Sy c. Italie<\/em>, n.\u00a011791\/20<\/a>, ove il ricorrente non disponeva di rimedi adeguati per ottenere in maniera certa una riparazione per le violazioni dell\u2019articolo 5 \u00a7 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte di Strasburgo ha rilevato anche la violazione dell\u2019articolo 6 \u00a7 1 della Convenzione, che prevede il diritto a un equo processo e all\u2019esecuzione delle decisioni di giustizia, giacch\u00e9 il ricorrente avrebbe dovuto essere collocato in una REMS; invece, rimaneva ristretto in prigione per lungo tempo, a causa della mancata esecuzione dei relativi provvedimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, \u00e8 stata accertata la violazione dell\u2019articolo 34 CEDU poich\u00e9 le autorit\u00e0 italiane non hanno soddisfatto gli obblighi su di loro incombenti, a causa del ritardo \u00abeccessivamente lungo\u00bb nell\u2019esecuzione della misura provvisoria ordinata dalla Corte ai sensi dell\u2019articolo 39 del Regolamento di procedura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad avviso della Corte, il problema legato al numero di persone in attesa di essere trasferite in una REMS ha natura strutturale ed \u00e8 stato riconosciuto come tale anche dalla Corte costituzionale con <a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/scheda-pronuncia\/2022\/22\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">sentenza n. 22 del 2022<\/a>. Peraltro, da tale ultimo provvedimento, nonch\u00e9 da altri rapporti delle autorit\u00e0 nazionali (ad es. <a href=\"https:\/\/www.garantenazionaleprivatiliberta.it\/gnpl\/resources\/cms\/documents\/d4cc5b2d5560fb4455d53edb573dd76a.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Relazione al Parlamento del 2021 del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libert\u00e0 personale) <\/a>risulta che la questione non pu\u00f2 ridursi alla mera indisponibilit\u00e0 di posti all\u2019interno delle REMS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte europea dei diritti dell\u2019uomo non solo ha invitato lo Stato convenuto ad adottare le misure necessarie, pur lasciandogli la libert\u00e0 di scegliere i mezzi per adempiere all\u2019obbligo indicato dall\u2019articolo 46 CEDU, ma ha colto l\u2019occasione per indicare i settori di intervento nei quali lo Stato dovr\u00e0 operare: a) \u00ablimitazione del collocamento in Rems alle persone che presentano pericolosit\u00e0 sociale e un effettivo disturbo mentale\u00bb; b) \u00abrafforzamento delle misure di sicurezza alternative\u00bb; c) \u00abcooperazione tra le autorit\u00e0 responsabili\u00bb; d) \u00abassicurare la presenza di un numero adeguato di REMS sul territorio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal senso, la pronuncia offre lo spunto per riflettere sulla condizione dei soggetti con disturbi mentali e sul rischio concreto che, in assenza di interventi effettivi, subiscano il peso delle inefficienze sistemiche. \u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Credits to www.JobsForFelonsHub.comCon sentenza 4 giugno 2026 (Andrea Ciotta c. Italia, ric. n. 368\/21) la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo si \u00e8 pronunciata su un tema di particolare rilievo: l\u2019effettiva esecuzione dei provvedimenti che dispongono il collocamento nelle Residenze per l\u2019esecuzione delle misure di sicurezza (REMS), vale a dire quelle strutture previste dalla legge n. &#8230; <a title=\"Un importante intervento in materia di REMS: la Corte EDU conferma l&#8217;esistenza di un problema strutturale in Italia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=355\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un importante intervento in materia di REMS: la Corte EDU conferma l&#8217;esistenza di un problema strutturale in Italia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=355"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":361,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/355\/revisions\/361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}