{"id":362,"date":"2026-06-29T17:14:29","date_gmt":"2026-06-29T15:14:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=362"},"modified":"2026-06-30T10:54:24","modified_gmt":"2026-06-30T08:54:24","slug":"362","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=362","title":{"rendered":"Indagini bancarie e autorizzazione: la Sezione Tributaria della Cassazione recepisce le indicazioni della Corte di Strasburgo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/towfiqu-barbhuiya-FnA5pAzqhMM-unsplash-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-364\" srcset=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/towfiqu-barbhuiya-FnA5pAzqhMM-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/towfiqu-barbhuiya-FnA5pAzqhMM-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/towfiqu-barbhuiya-FnA5pAzqhMM-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/towfiqu-barbhuiya-FnA5pAzqhMM-unsplash-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/towfiqu-barbhuiya-FnA5pAzqhMM-unsplash-1-2048x1367.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Con le ordinanze 15 giugno 2026, nn. <a href=\"https:\/\/i2.res.24o.it\/pdf2010\/S24\/Documenti\/2026\/06\/17\/AllegatiPDF\/19956.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">19956<\/a> e <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getGiurisprudenzaDetail.do?id=%7B1056F99E-0000-C215-B421-6EB4408204D0%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">19960<\/a>, la Sezione Tributaria della Corte di cassazione si \u00e8 pronunciata in tema di accesso ai dati bancari da parte dell\u2019amministrazione finanziaria con riferimento all\u2019autorizzazione a tal fine prevista, rispettivamente, dall\u2019art. 32, co. 1, n. 7), D.P.R. n. 600 del 1973 in materia di imposte dirette e dall\u2019art. 51, co. 2, n. 7), D.P.R. n. 633 del 1972 in materia di IVA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di Cass. 15 giugno 2026, n. 19960, il contenzioso traeva origine dall\u2019impugnazione di avvisi di accertamento per imposte dirette e IVA emessi dall\u2019Agenzia delle Entrate nei confronti di uno studio legale associato e dei suoi soci per il periodo 2005-2006, all\u2019esito di indagini finanziarie. L\u2019amministrazione finanziaria riteneva che i consistenti flussi finanziari sui conti correnti degli associati non fossero giustificati. A seguito di una parziale riduzione della pretesa nel giudizio di prime cure e la conferma della sentenza impugnata in appello da parte della Corte di giustizia di secondo grado dell\u2019Umbria, i soci dello studio associato ricorrevano in Cassazione lamentando, tra le altre cose, l\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019avviso di accertamento per difetto o inidoneit\u00e0 o mancata allegazione della preventiva autorizzazione e della relativa motivazione allo svolgimento delle indagini bancarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda alla base di Cass. 15 giugno 2026, n. 19956, risulta essere pi\u00f9 articolata, in quanto composta da tre procedimenti, poi riuniti nel giudizio di cassazione. In due dei tre procedimenti emergeva il medesimo nucleo problematico, tradottosi poi in due omologhi motivi di ricorso, incentrati sull\u2019illegittimit\u00e0 degli avvisi di accertamento per difetto, inidoneit\u00e0 o mancata allegazione della preventiva autorizzazione allo svolgimento delle indagini bancarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte ha accolto i motivi relativi all\u2019autorizzazione in entrambe le pronunce in esame, enunciando due principi di diritto sostanzialmente coincidenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur ribadendo che l\u2019autorizzazione alle indagini bancarie riveste, nel diritto interno, natura di atto meramente preparatorio e organizzativo, non soggetto in via generale a un autonomo obbligo di motivazione, la Sezione Tributaria afferma che essa costituisce comunque titolo dell\u2019ingerenza nei dati bancari del contribuente. Infatti, le informazioni bancarie assunte nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 istruttoria costituiscono dati personali, anche laddove questi riguardino attivit\u00e0 di natura professionale o imprenditoriale. In tale prospettiva, dunque, tale atto deve non solo preesistere all\u2019esercizio del potere istruttorio, al fine di delimitare e controllare l\u2019ingerenza dell\u2019Amministrazione nella sfera privata del soggetto, ma deve anche recare un contenuto minimo idoneo a rendere verificabili, anche <em>ex post<\/em>, i presupposti, l\u2019oggetto e i limiti dell\u2019accesso. La sua mancanza o inidoneit\u00e0, a fronte di specifica contestazione del contribuente, determina l\u2019inutilizzabilit\u00e0 della documentazione bancaria acquisita e l\u2019invalidit\u00e0 dell\u2019avviso nella parte in cui la pretesa impositiva si fondi su di essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centrale nella motivazione di entrambe le pronunce \u00e8 il richiamo alla sentenza della Corte EDU, <em>Ferrieri e Bonassisa c. Italia<\/em>, 8 gennaio 2026, ric. nn. 40607\/19 e 34583\/20 \u2013 di cui si \u00e8 dato conto nel primo <a href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it\/?p=183\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Rapporto<\/a> dell\u2019Osservatorio \u2013 definita di \u00abrilievo dirimente\u00bb. Con tale pronuncia, la Corte di Strasburgo ha ravvisato una violazione dell\u2019art. 8 CEDU proprio in relazione all\u2019accesso e all\u2019esame dei dati bancari disposto ai sensi delle norme qui in esame. La Corte EDU ha infatti rilevato la carenza di qualit\u00e0 della legge e di garanzie contro l\u2019arbitrariet\u00e0, anche in ragione della lettura interna che esclude l\u2019obbligo di motivazione dell\u2019autorizzazione e non assicura un controllo giurisdizionale o indipendente effettivo, neppure a posteriori, qualificando il problema in termini sistemici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I giudici di legittimit\u00e0 recepiscono le indicazioni della giurisprudenza convenzionale attraverso un\u2019interpretazione \u00abevolutiva\u00bb, orientata altres\u00ec agli artt. 7, 8 e 52 della Carta dei diritti fondamentali dell\u2019Unione europea e alla giurisprudenza della Corte di giustizia, precisando di non dover attendere la pronuncia delle Sezioni Unite sollecitata da Cass. 11 maggio 2026, n. 13696 sul pi\u00f9 ampio problema della configurabilit\u00e0, in termini generali, di una categoria dell\u2019inutilizzabilit\u00e0 degli atti illegittimi, poich\u00e9 i casi in esame si collocano su un piano pi\u00f9 specifico e concretamente applicativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con le ordinanze 15 giugno 2026, nn. 19956 e 19960, la Sezione Tributaria della Corte di cassazione si \u00e8 pronunciata in tema di accesso ai dati bancari da parte dell\u2019amministrazione finanziaria con riferimento all\u2019autorizzazione a tal fine prevista, rispettivamente, dall\u2019art. 32, co. 1, n. 7), D.P.R. n. 600 del 1973 in materia di imposte dirette &#8230; <a title=\"Indagini bancarie e autorizzazione: la Sezione Tributaria della Cassazione recepisce le indicazioni della Corte di Strasburgo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=362\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Indagini bancarie e autorizzazione: la Sezione Tributaria della Cassazione recepisce le indicazioni della Corte di Strasburgo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=362"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":369,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions\/369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}