{"id":370,"date":"2026-07-06T16:34:42","date_gmt":"2026-07-06T14:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=370"},"modified":"2026-07-06T16:35:11","modified_gmt":"2026-07-06T14:35:11","slug":"terra-dei-fuochi-a-che-punto-e-lesecuzione-della-sentenza-cannavacciuolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=370","title":{"rendered":"\u201cTerra dei Fuochi\u201d: a che punto \u00e8 l\u2019esecuzione della sentenza Cannavacciuolo?"},"content":{"rendered":"\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"525\" height=\"350\" class=\"gb-media-a68e18d8\" alt=\"\" title=\"Immagine Giorgia Amodio\" src=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Immagine-Giorgia-Amodio.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Immagine-Giorgia-Amodio.jpg 525w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Immagine-Giorgia-Amodio-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u201cTerra dei Fuochi\u201d \u00e8 tornata a incendiare il dibattito pubblico il 1\u00b0 luglio 2026, quando la Prima Commissione del Consiglio regionale della Campania ha ascoltato in audizione il Commissario straordinario del Governo per le bonifiche, il generale Giuseppe Vadal\u00e0, e i rappresentanti dei comitati territoriali, chiamati a riferire sullo stato degli interventi e sulle criticit\u00e0 ancora avvertite dalle comunit\u00e0 locali. In quella sede il Commissario ha riferito della rimozione di 1.800 tonnellate di rifiuti nell\u2019area di Ponte Riccio e di una riduzione degli incendi del 25% rispetto all\u2019anno precedente; a fronte di questi risultati, i comitati hanno, per\u00f2, mantenuto un atteggiamento prudente, ribadendo la necessit\u00e0 di tradurre gli impegni assunti dallo Stato in una tutela effettiva dell\u2019ambiente, della salute e della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi giorni prima, il 24 giugno, era stata <a href=\"https:\/\/www.arpacampania.it\/-\/presentazione-a-casal-di-principe-della-relazione-della-commissione-parlamentare-ecomafie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">presentata a Casal di Principe<\/a> la <a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/1510572.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">relazione della Commissione parlamentare d\u2019inchiesta sul ciclo dei rifiuti<\/a>, le cui circa quattrocento pagine offrono un quadro utile per valutare lo stato di attuazione della sentenza <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng?i=001-241395\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Cannavacciuolo e altri c. Italia<\/em><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro della pronuncia, infatti, c\u2019\u00e8 proprio quel territorio tra Napoli e Caserta, esteso su novanta comuni e segnato da decenni di sversamenti, interramenti e roghi illegali di rifiuti (anche pericolosi) a noi familiare come \u201cTerra dei Fuochi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a un tale inquinamento noto alle autorit\u00e0 almeno dagli anni Novanta, alcuni residenti e familiari di persone esposte si sono rivolti alla Corte europea dei diritti dell\u2019uomo, che con sentenza pilota del 30 gennaio 2025, ha accertato la violazione dell\u2019art. 2 CEDU, ritenendo che lo Stato non avesse predisposto una risposta tempestiva, coordinata e sistematica a un rischio grave per la vita e la salute della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, le indicazioni della Corte si articolano lungo tre direttrici:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>la predisposizione di una strategia complessiva e coordinata, capace di individuare e aggiornare le aree contaminate, valutare l\u2019inquinamento di suolo, acqua e aria, gestire i rischi sanitari, prevenire nuovi sversamenti e procedere alla bonifica dei siti;<\/li>\n<li>l\u2019istituzione di un meccanismo nazionale di monitoraggio indipendente, con il coinvolgimento di soggetti privi di legami con le istituzioni, in grado di verificare l\u2019attuazione e l\u2019efficacia delle misure nonch\u00e9 il rispetto del cronoprogramma;<\/li>\n<li>la creazione di una piattaforma informativa pubblica, unica, accessibile e regolarmente aggiornata, contenente dati sui rischi ambientali e sanitari e sullo stato di avanzamento delle bonifiche.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta italiana \u00e8 stata illustrata nel <a href=\"https:\/\/hudoc.exec.coe.int\/?i=DH-DD(2025)1512F\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Piano d\u2019azione<\/a> del 18 dicembre 2025, esaminato dal Comitato dei Ministri nel marzo 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano normativo, il <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/03\/14\/25G00033\/SG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">d.l. 25\/2025<\/a> ha esteso alla \u201cTerra dei Fuochi\u201d le competenze del <a href=\"https:\/\/www.commissariobonificadiscariche.governo.it\/it\/siti-commissariati\/siti-di-discarica-commissariati\/siti-contaminati-province-di-napoli-e-caserta\/relazione-sui-siti-e-le-aree-inquinate-delle-province-di-napoli-e-caserta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Commissario unico<\/a> per la bonifica delle discariche abusive e dei siti contaminati, attribuendogli il coordinamento delle attivit\u00e0 di censimento e bonifica, sotto il monitoraggio dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/attivita\/terra-dei-fuochi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">ISPRA<\/a>. Il successivo <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/08\/08\/25G00128\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">d.l. 116\/2025<\/a> ha, invece, rafforzato il contrasto agli illeciti ambientali, inasprendo le sanzioni e ampliando gli strumenti investigativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano operativo, sono stati avviati il censimento e la caratterizzazione dei siti, interventi di rimozione dei rifiuti, piani di controllo contro sversamenti e incendi, attivit\u00e0 di monitoraggio sanitario e la progettazione della piattaforma IDEAH, destinata a integrare dati ambientali, sanitari e relativi alle bonifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito, la gi\u00e0 richiamata relazione della Commissione parlamentare d\u2019inchiesta, presentata nel giugno 2026, restituisce un quadro in chiaroscuro. Da un lato, la diminuzione dei roghi mostra che il rafforzamento dei controlli e delle misure repressive sta producendo effetti concreti. Dall\u2019altro, il documento richiama l\u2019attenzione sulla contaminazione delle falde, dove sono stati rilevati superamenti dei limiti di tricloroetilene e tetracloroetilene, con possibili ricadute sull\u2019uso delle acque e sulla filiera alimentare che andrebbero ben oltre il tradizionale perimetro dei novanta comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi dati si intrecciano con le <a href=\"https:\/\/hudoc.exec.coe.int\/?i=DH-DD(2026)123F\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">contestazioni formulate dai ricorrenti<\/a> nella comunicazione del gennaio 2026, rivolta al Comitato dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa. A loro avviso, la risposta italiana resterebbe ancora troppo frammentaria: il ricorso a un Commissario straordinario, per sua natura temporaneo, infatti, non avrebbe risolto in modo stabile la sovrapposizione delle competenze tra Stato, Regione ed enti territoriali, n\u00e9 garantito una programmazione completa per tutti i siti censiti. Anche il monitoraggio affidato a ISPRA sarebbe insufficiente, soprattutto per l\u2019assenza di una partecipazione formalizzata e continuativa dei comitati e per la scarsit\u00e0 di dati disaggregati e indicatori verificabili sullo stato delle bonifiche. A ci\u00f2 si aggiungono, inoltre, i ritardi della piattaforma informativa e del sistema di sorveglianza sanitaria, che, secondo i ricorrenti, non sarebbero ancora pienamente operativi n\u00e9 facilmente accessibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro che emerge \u00e8 quello di un percorso avviato, ma ancora incompleto: alle misure gi\u00e0 adottate dovranno ora seguire risultati stabili sul territorio, maggiore trasparenza e un controllo effettivamente indipendente. I progressi compiuti mostrano, tuttavia, che l\u2019esecuzione della sentenza <em>Cannavacciuolo<\/em> non \u00e8 rimasta solo sulla carta, come registrato anche dal Comitato dei Ministri nella sua <a href=\"https:\/\/hudoc.exec.coe.int\/eng?i=004-68391\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">decisione del marzo 2026<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida, entro aprile 2027 (termine per l\u2019attuazione delle misure generali), sar\u00e0 trasformare \u2013 anche con adeguati finanziamenti \u2013 gli interventi emergenziali e commissariali in un sistema stabile, coordinato e verificabile di tutela dell\u2019ambiente, della salute e, in definitiva, del diritto alla vita.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201cTerra dei Fuochi\u201d \u00e8 tornata a incendiare il dibattito pubblico il 1\u00b0 luglio 2026, quando la Prima Commissione del Consiglio regionale della Campania ha ascoltato in audizione il Commissario straordinario del Governo per le bonifiche, il generale Giuseppe Vadal\u00e0, e i rappresentanti dei comitati territoriali, chiamati a riferire sullo stato degli interventi e sulle &#8230; <a title=\"\u201cTerra dei Fuochi\u201d: a che punto \u00e8 l\u2019esecuzione della sentenza Cannavacciuolo?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=370\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su \u201cTerra dei Fuochi\u201d: a che punto \u00e8 l\u2019esecuzione della sentenza Cannavacciuolo?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-370","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=370"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":373,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions\/373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}