{"id":403,"date":"2026-07-13T08:00:00","date_gmt":"2026-07-13T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=403"},"modified":"2026-07-13T08:12:43","modified_gmt":"2026-07-13T06:12:43","slug":"la-corte-edu-comunica-al-governo-russo-il-caso-della-scuola-di-yahidne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=403","title":{"rendered":"La Corte EDU comunica al Governo russo il caso della scuola di Yahidne"},"content":{"rendered":"\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"352\" height=\"241\" class=\"gb-media-94b25c87\" alt=\"\" title=\"Scuola Ucraina\" src=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Scuola-Ucraina-1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Scuola-Ucraina-1.jpg 352w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Scuola-Ucraina-1-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto: Wikimedia Commons<\/p>\n\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 10 giugno scorso, la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha comunicato al Governo russo <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/?i=001-251262\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">due ricorsi<\/a> presentati da 111 cittadini ucraini concernenti i fatti accaduti nel villaggio di Yahidne (nella regione ucraina di Chernihiv) dove, nel marzo del 2022, i ricorrenti sarebbero stati catturati dalle truppe russe e trattenuti nel sotterraneo di una scuola, utilizzato come base militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo quanto riportato dai ricorrenti, le truppe russe avrebbero trattenuto pi\u00f9 di 360 civili, tra cui anche soggetti vulnerabili come bambini, anziani, pazienti oncologici, nei sotterranei della scuola, privandoli della libert\u00e0 personale e mettendo seriamente a rischio la loro vita. I civili denunciano che i loro corpi furono utilizzati dai soldati come scudi umani e di aver vissuto sotto la costante minaccia di essere colpiti da armi da fuoco e granate. Costretti in spazi angusti, avrebbero avuto limitato accesso a cibo, acqua e alle cure mediche necessarie. I ricorrenti lamentano inoltre di aver subito gravi danni psicologici a causa delle costanti vessazioni e minacce di morte subite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali condotte avrebbero portato alla morte di 11 persone, tra cui anche tre familiari dei ricorrenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricorrenti adiscono dunque la Corte EDU lamentando la violazione del diritto alla vita (Art. 2 CEDU), del divieto di trattamenti inumani e degradanti (Art. 3 CEDU), del diritto alla libert\u00e0 e sicurezza (Art. 5 CEDU), del diritto al rispetto della vita privata e familiare (Art. 8 CEDU), del diritto ad un rimedio giurisdizionale effettivo (Art. 13 CEDU), del diritto alla libert\u00e0 di movimento (Art. 2 Protocollo n. 4) e alla protezione della\u00a0 propriet\u00e0 privata (Art. 1 Protocollo n. 1), nonch\u00e9 del diritto all\u2019educazione (Art. 2 Protocollo n. 1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la comunicazione del caso al Governo, si rende edotto lo Stato circa l\u2019esistenza di un ricorso pendente a suo carico dinanzi alla Corte europea dei diritti dell\u2019uomo e che la Corte ritiene indispensabile che le parti forniscano pi\u00f9 informazioni circa i fatti esposti nel ricorso. Tale fase dunque non implica che il ricorso sia stato ritenuto ammissibile n\u00e9 pertanto che la Corte lo abbia accolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avendo i ricorrenti lamentato anche la violazione da parte delle autorit\u00e0 russe dell\u2019obbligo di compiere delle indagini effettive sui fatti riportati, la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha chiesto al Governo russo di fornire tutte le informazioni relative alle eventuali indagini espletate circa le condotte lamentate dai ricorrenti integranti la violazione degli articoli 2 e 3 della Convenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso in oggetto, emergono importanti profili di riflessione circa la competenza <em>ratione temporis <\/em>e <em>ratione materiae<\/em> della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto attiene alla competenza <em>ratione temporis<\/em>, la Corte EDU ha una giurisdizione residuale nei confronti della Russia in quanto, dal <a href=\"https:\/\/www.echr.coe.int\/documents\/d\/echr\/Resolution_ECHR_cessation_membership_Russia_CoE_ENG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">16 settembre 2022<\/a>, non \u00e8 pi\u00f9 uno Stato contraente della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo. La Corte EDU conserva, pertanto, la propria competenza limitatamente alle azioni od omissioni idonee ad integrare una violazione della Convenzione poste in essere prima di tale data.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo attiene all\u2019applicabilit\u00e0 della Convenzione in un contesto di conflitto armato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fatti denunciati nei ricorsi si collocano, infatti, in un complesso scenario di conflitto, iniziato con l\u2019occupazione della Crimea nel 2014 e culminato con l\u2019invasione russa su vasta scala dei territori ucraini nel febbraio del 2022. Tale contesto, definito dai giudici di Strasburgo come \u201csenza precedenti nella storia del Consiglio d\u2019Europa\u201d, \u00e8 stato ampiamente esaminato dalla Corte EDU nella sentenza di Grande Camera <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng?i=001-244292\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Ukraine and the Netherlands v. Russia<\/em><\/a> del 9 luglio 2025. Tra le numerose prove presentate dinanzi alla Corte EDU <a href=\"https:\/\/www.echr.coe.int\/documents\/d\/echr\/HUDOC-8019-16-Annex-B-Judgment-GC-ENG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">dalle autorit\u00e0 ucraine, da organizzazioni non governative internazionali e nazionali<\/a> nonch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.echr.coe.int\/documents\/d\/echr\/HUDOC-8019-16-Annex-C-Judgment-GC-ENG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">dalla Commissione d\u2019inchiesta dell&#8217;ONU<\/a> figurano anche quelle relative ai fatti accaduti nella regione ucraina di Chernihiv ed, in particolare, a quanto accaduto nella scuola di Yahidne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta, in particolare, di determinare quale sia il rapporto che sussiste tra le previsioni della Convenzione e le disposizioni di diritto internazionale umanitario. Dalla giurisprudenza della Corte EDU emerge che le garanzie previste nella Convenzione continuano ad applicarsi anche nei contesti di conflitto (si veda sul punto <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/?i=001-146501\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Hassan v. The United Kingdom<\/em><\/a>, sentenza del 16 settembre 2014, \u00a7 104). Il fatto che venga in rilievo il diritto internazionale umanitario non esclude dunque, in termini assoluti, la competenza <em>ratione materiae<\/em> della Corte EDU: in uno scenario di guerra, il diritto internazionale umanitario rappresenta un utile strumento interpretativo della Convenzione, in virt\u00f9 del \u201cruolo indispensabile e universalmente riconosciuto\u201d che esso svolge nel limitare gli effetti disastrosi della guerra (<a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/?i=001-222889\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Ukraine and the Netherlands v. Russia<\/em><\/a>, decisione del 30 novembre 2022, \u00a7\u00a7 718-719).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non resta, dunque, che interrogarsi su quale sar\u00e0 la linea difensiva che il Governo russo decider\u00e0 di adottare in questo procedimento. Pur auspicando una qualche forma di collaborazione da parte della Russia, \u00e8 lecito supporre che l\u2019ex Stato Parte del Consiglio d\u2019Europa non cooperer\u00e0 attivamente con la Corte EDU, sulla scia della condotta tenuta nell\u2019ambito del caso <a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng?i=001-244292\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><em>Ukraine and the Netherlands v. Russia<\/em><\/a> (sentenza del 9 luglio 2025, \u00a7\u00a71630-1639).<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto: Wikimedia Commons Il 10 giugno scorso, la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha comunicato al Governo russo due ricorsi presentati da 111 cittadini ucraini concernenti i fatti accaduti nel villaggio di Yahidne (nella regione ucraina di Chernihiv) dove, nel marzo del 2022, i ricorrenti sarebbero stati catturati dalle truppe russe e trattenuti nel sotterraneo &#8230; <a title=\"La Corte EDU comunica al Governo russo il caso della scuola di Yahidne\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=403\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La Corte EDU comunica al Governo russo il caso della scuola di Yahidne\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=403"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":407,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions\/407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}