{"id":498,"date":"2026-10-16T17:17:23","date_gmt":"2026-10-16T15:17:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=498"},"modified":"2026-10-16T17:21:12","modified_gmt":"2026-10-16T15:21:12","slug":"sequestro-di-prevenzione-e-parita-delle-armi-la-corte-costituzionale-rende-impugnabile-il-rigetto-dellistanza-di-revoca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=498","title":{"rendered":"Sequestro di prevenzione e parit\u00e0 delle armi: la Corte costituzionale rende impugnabile il rigetto dell\u2019istanza di revoca"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"588\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-499\" style=\"width:764px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image.png 588w, https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/image-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/figure>\n\n\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">Con la <\/span><a href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/scheda-pronuncia\/2026\/158\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span class=\"s9\">sentenza n. 158<\/span><\/a><span class=\"s8\">, depositata il 2 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019art. 27, comma 1, del d.lgs. n. 159 del 2011, nella parte in cui non prevede l\u2019impugnabilit\u00e0 del provvedimento con cui il tribunale rigetta l\u2019istanza di revoca del sequestro finalizzato alla confisca di prevenzione.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">La questione era stata sollevata dalle Sezioni unite penali della Corte di cassazione nell\u2019ambito di un procedimento promosso da un terzo che rivendicava un diritto di godimento su un immobile sequestrato, nel quale esercitava la propria attivit\u00e0 imprenditoriale, nonch\u00e9 la propriet\u00e0 dei beni mobili presenti al suo interno. A fronte della declaratoria di inammissibilit\u00e0 dell\u2019istanza di revoca, si era posto il problema della disponibilit\u00e0 di un rimedio impugnatorio per l\u2019\u00abinteressato\u00bb (formula comprensiva tanto del <\/span><span class=\"s10\">proposto<\/span><span class=\"s8\"> quanto del <\/span><span class=\"s10\">terzo<\/span><span class=\"s8\"> inciso dalla misura).<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">Le Sezioni unite avevano escluso la possibilit\u00e0 di superare in via interpretativa l\u2019omissione normativa. A seguito della riforma del 2017, infatti, l\u2019art. 27 cod. antimafia contempla l\u2019impugnazione del provvedimento applicativo del sequestro, del diniego della relativa richiesta e della revoca della misura, ma non del rigetto dell\u2019istanza di revoca. Ritenendo tassativo l\u2019elenco dei provvedimenti impugnabili, la Cassazione aveva quindi sollevato questioni di legittimit\u00e0 costituzionale in riferimento agli artt. 3, 24, 41, 42, 111 e 117, primo comma, Cost., quest\u2019ultimo in relazione all\u2019art. 6 CEDU e all\u2019art. 1 del Protocollo addizionale.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">La Corte costituzionale ha accolto le questioni con riferimento agli artt. 3, primo comma, e 111, secondo comma, Cost., ravvisando un\u2019ingiustificata asimmetria tra i poteri di impugnazione riconosciuti alla parte pubblica e quelli attribuiti al privato. <\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">Il pubblico ministero pu\u00f2 contestare tanto il rigetto dell\u2019originaria richiesta di sequestro quanto la successiva revoca della misura; il privato, invece, pu\u00f2 impugnare il provvedimento applicativo, ma non il diniego della sua revoca.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">La disparit\u00e0 non trova adeguata giustificazione nell\u2019interesse pubblico a impedire l\u2019occultamento o la dispersione di beni di sospetta provenienza illecita. A tale esigenza si contrappongono, infatti, il diritto di difesa e i diritti di propriet\u00e0 e di iniziativa economica del privato, suscettibili di subire una compressione particolarmente incisiva per effetto del vincolo cautelare. N\u00e9 la natura provvisoria del sequestro \u00e8 sufficiente a ridimensionarne la portata: la protrazione della misura pu\u00f2 compromettere irreversibilmente la continuit\u00e0 di un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">La soluzione si inserisce nel quadro delle garanzie convenzionali applicabili alle misure di prevenzione patrimoniali. Pur ribadendo, in linea con la giurisprudenza della Corte EDU \u2013 da ultimo, <\/span><a href=\"https:\/\/hudoc.echr.coe.int\/eng#%7B%2522itemid%2522:%5B%2522001-242037%2522%5D%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><span class=\"s11\">Garofalo e altri c. Italia<\/span><\/a><span class=\"s8\"> \u2013, la natura non punitiva della confisca di prevenzione, la Consulta sottolinea che il relativo procedimento deve rispettare le garanzie del giusto processo e assicurare un\u2019effettiva tutela dei diritti patrimoniali coinvolti. In questa prospettiva, la possibilit\u00e0 di sottoporre il diniego di revoca al controllo di un giudice superiore costituisce una garanzia necessaria contro gli effetti pregiudizievoli del mantenimento del vincolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">Non sono idonei a colmare il <\/span><span class=\"s10\">deficit<\/span><span class=\"s8\"> di tutela neppure gli argomenti addotti dall\u2019Avvocatura dello Stato. L\u2019intervento del terzo nel procedimento, ai sensi dell\u2019art. 23 cod. antimafia, gli consente di far valere le proprie ragioni dinanzi allo stesso giudice che ha disposto il sequestro, ma non garantisce il controllo di un giudice superiore. I rimedi previsti dagli artt. 52 e ss. del medesimo codice, invece, intervengono in una fase successiva alla confisca e non assicurano una tutela tempestiva contro gli effetti del vincolo cautelare.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">Significativo \u00e8, inoltre, il confronto con la disciplina del sequestro preventivo nel processo penale, che contempla sia il riesame contro il provvedimento genetico (art. 322 c.p.p.), sia l\u2019appello cautelare (art. 322-bis c.p.p.). Quest\u2019ultimo pu\u00f2 essere proposto, tra gli altri, dall\u2019imputato e dalla persona a cui sono state sequestrate le cose anche per contestare il rigetto di una richiesta di revoca, totale o parziale, del sequestro.<\/span><\/p>\n<p class=\"s3\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s8\">La declaratoria di illegittimit\u00e0, circoscritta all\u2019art. 27, comma 1, cod. antimafia, colma cos\u00ec la lacuna normativa, estendendo al rigetto dell\u2019istanza di revoca il regime impugnatorio previsto dal successivo comma 2. La garanzia opera a beneficio di ogni \u00abinteressato\u00bb, compreso il proposto; restano assorbite le ulteriori censure.<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 158, depositata il 2 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019art. 27, comma 1, del d.lgs. n. 159 del 2011, nella parte in cui non prevede l\u2019impugnabilit\u00e0 del provvedimento con cui il tribunale rigetta l\u2019istanza di revoca del sequestro finalizzato alla confisca di prevenzione. La questione era stata sollevata &#8230; <a title=\"Sequestro di prevenzione e parit\u00e0 delle armi: la Corte costituzionale rende impugnabile il rigetto dell\u2019istanza di revoca\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/?p=498\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sequestro di prevenzione e parit\u00e0 delle armi: la Corte costituzionale rende impugnabile il rigetto dell\u2019istanza di revoca\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=498"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":504,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions\/504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofcedu.unina.it:443\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}